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Eccellenze toscane: alla scoperta del sigaro toscano !

Eccellenze toscane

Anche le eccellenze toscane nascono da una favola. E come tutte le favole che si rispettino, iniziamo questa storia con “C’era una volta” – nel lontano 1815 nel cuore della Toscana, un fabbricante di sigari.

Siamo a Firenze, ed è qui che nascono i primi sigari toscani e qui che ha inizio la produzione.

Nel periodo post bellico, l’attività si sposta a Lucca, dove c’è ancora una sede della manifattura.

Possiamo dire che il sigaro toscano è un prodotto italiano al 100%, in quanto viene realizzato prevalentemente realizzato nel nostro paese.

E’ in Toscana, che il tabacco viene lavorato sia industrialmente sia a mano, utilizzando quello di tipo “Kentucky” non trattato, ma fermentato naturalmente.

Tra i coltivatori diretti, ricordiamo quelli della Valdichiana, Valtiberina, Lazio, Campania e Veneto.

Si narra che le “sigaraie” furono tra le prime donne ad entrare nel mondo del lavoro, con gli stessi diritti degli uomini.  

“Per diventare sigaraie servono 18 mesi di formazione. Solo dopo questo lasso di tempo una sigaraia può confezionare un sigaro con le proprie mani. Ed è proprio nella Manifattura Tabacchi, infatti, che si registrò l’incremento più alto della manodopera femminile, a cui furono demandate tutte le fasi di lavorazione dei sigari”.(fonte http://www.manifatturesigarotoscano.it)

Dalla semina alla raccolta, dalle fasi di lavorazione, al prodotto finito, si evidenzia il legame tra l’azienda e il suo territorio, un legame che resiste allo scorrere del tempo.

 

sigaro toscano

 

Quali sono le caratteristiche del sigaro toscano ?

Il tipico colore marrone scuro, intenso, notevoli nervature delle foglie e sapore dolce.

A seconda della qualità del tabacco e della lavorazione, il sigaro toscano si distingue in numerose tipologie.

Tra le più importanti ricordiamo: il Toscano Originale, il Senese, l’Antico Toscano, il Moro, il Toscanello e l’Ammezzato Garibaldi, ognuno dei quali contraddistinto da caratteristiche organolettiche specifiche.

Tra i suoi consumatori vip si annoverano Winston Churchill e Clint Eastwood.

Ancora oggi è possibile acquistare edizioni limitate e numerate del famigerato “sigaro toscano”.

Un’eccellenza italiana “made in toscana”.

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5 Comments

  • Reply
    Greta
    29 maggio 2018 at 16:24

    Articolo molto interessante, mi ha incuriosito la figura delle “sigaraie”

    • Reply
      Simona Genovali
      29 maggio 2018 at 16:40

      Grazie Greta mi fa molto piacere! Puoi leggere la storia delle sigaraie sul sito della Manifattura. Trovi l’indirizzo nell’articolo. 🙋

  • Reply
    Monica
    31 maggio 2018 at 21:10

    E’ divertente scoprire come le “sigaraie”, donne, siano state tra le prime ad ottenere uguali diritti in un settore solitamente così maschile come quello del tabacco. E così tanti anni fa. Bisognerebbe farlo leggere a molte aziende “moderne” 😉

  • Reply
    Sabrina
    31 maggio 2018 at 21:42

    Sono toscana, anche se quasi al limite, ma sui sigari toscani e sulla figura delle sigaraia non sapevo nulla, grazie!

  • Reply
    flabulousway
    31 maggio 2018 at 22:48

    Simona quante curiosità in queste righe a volte leggendo un post in treno si imparano un sacco di cose!

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