7 In Eccellenze toscane/ Itinerari di un giorno/ Toscana

Oggi andiamo a Salcheto alla scoperta di un’azienda vitivinicola biologica e biodinamica!

Un viaggio a Salcheto alla scoperta di un’azienda vitivinicola biologica e biodinamica!

Ciao! Sono Angela Crestani. Sono sommelier e oggi vi porto a Salcheto alla scoperta di un’azienda vitivinicola biologica e biodinamica.

Siamo a Montepulciano, la patria storica del Vino Nobile di Montepulciano, un territorio che ospita le antiche vigne del principe dei vini toscani.

A Salcheto la natura, l’innovazione e la tradizione si fondono in una simbiotica eccellenza: è la prima azienda al mondo ad aver certificato la “Carbon Footprint” per una bottiglia di vino (marker che esprime la CO2 totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente ad un prodotto), indice di estrema eco-sostenibilità, rispetto ed integrazione del territorio.

 

Benvenuti a Salcheto. La produzione

Qui il vino si fa senza energia elettrica e metano….impossibile? No!

La cantina è energeticamente autonoma e posta a 20 metri sottoterra, è illuminata tramite un sistema di specchi che entrano in funzione solo con la luce del sole – quindi quando tramonta tutti a casa!

Il vino che ne deriva è conservato e invecchiato seguendo i ritmi della natura e l’energia per la vinificazione viene presa dal vino stesso poiché qui il risparmio energetico è la prima fonte di approvvigionamento. Inutile dire che ogni prodotto è certificato biologico e che la vinificazione viene effettuata integralmente senza solfiti e con  l’utilizzo di soli lieviti indigeni (quelli contenuti dentro l’acino d’uva) ma la menzione di biologico perde completamente senso, perché il rispetto dell’ambiente e dei prodotti della natura rappresentano una filosofia di vita.

Scopri Retignano!

Destinazione Salcheto. I vini

I vini sono di alta qualità, e tre meritano una menzione d’ onore: “Obvius Rosso” 100% di uve sangiovese selezionate e prodotto con una tecnica di vinificazione a pressione basata sulla CO2 generata dalla fermentazione stessa, un imbottigliamento in assenza di ossigeno e con l’utilizzo di tappi a vite, un vino piacevole ed immediato che tutti vorrebbero sulla propria tavola.

Il Nobile di Montepulciano DOCG, 3 bicchieri Gambero Rosso e 90 punti su Wine Spectator, 18 mesi di invecchiamento minimo di cui 70% in botte e 30% in tonneaux che fa maturare un “bouquet vitale e penetrante, fatto di erbe aromatiche fresche come timo e salvia, mirtilli, ribes, dal corpo vibrante e sodo, succoso, dal finale invitante”; e la chicca, il “sauternes toscano” ovvero “Obvius Giallo Oro” solo 3500 bottiglie/anno di un blend di trebbiano e malvasia parzialmente attaccata dalla muffa nobile (Botritys Cinerea) che fermenta e matura in tonnaux e  che dopo almeno 6 mesi in bottiglia raggiunge un grande equilibrio, potenza e versatilità pronto ad essere bevuto sia con formaggi che con dolci.

 

Informazioni utili

Ma Salcheto non è solo casa vinicola, è un’esperienza da vivere a pieno; è possibile soggiornare all’interno dei suoi 45 ettari in una delle 9 stanze sapientemente arredate e fruibili tutto l’anno.

Per contattarmi potete inviare una mail a a.crestani1984@gmail.com

 

Scopri le altre aziende vinicole toscane che abbiamo visitato!

 

 

 

 

You Might Also Like

7 Comments

  • Reply
    Beatrice
    16 Aprile 2018 at 16:47

    Mi fa veramente piacere sapere che esiste un’azienda così ecosostenibile e che si trova vicino a casa mia

    • Reply
      Simona Genovali
      17 Aprile 2018 at 10:01

      Ciao Beatrice, fa piacere avere aziende così in Toscana! Grazie per la visita!

  • Reply
    Sara Alessandrini
    17 Aprile 2018 at 9:54

    La Toscana mi piace moltissimo, ma non ero mai stata in questo posto…sembra proprio come piace a me, genuino e accogliente! Ci farò un pensierino… 🙂

    • Reply
      Simona Genovali
      17 Aprile 2018 at 9:59

      Ciao Sara, grazie per il tuo feedback e per la tua visita! Se hai bisogno di ulteriori informazioni scrivimi!

  • Reply
    Zucchero Farina in viaggio
    21 Aprile 2018 at 6:49

    Io sono sempre attenta all’aspetto alimentare in un viaggio. Scoprire questi luoghi è sempre un piacere

    • Reply
      Simona Genovali
      22 Aprile 2018 at 9:16

      Oltretutto si mangia bene. E soprattutto si può mangiare con attenzione! Grazie per la visita!

  • Reply
    Giulia
    22 Aprile 2018 at 23:23

    Articolo molto interessante e che bello il posto!

  • Leave a Reply

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi