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La spada nella roccia in Toscana: un film e un mistero!

spada nella roccia in Toscana

La spada nella roccia in Toscana. Un viaggio tra bellezza, film…e misteri

Cari amici e lettori di Destinazione Toscana,

prima di raccontarvi la misteriosa storia della spada nella roccia in Toscana, voglio ringraziare colui che, in modo del tutto inconsapevole, mi ha ispirato a compiere un viaggio alla scoperta di una delle zone più belle della mia regione: Checco Zalone.

Forse vi starete chiedendo che cosa c’entra Checco Zalone con la spada nella roccia in Toscana. Lo so, che molti di voi lo criticano non solo come attore ma anche e soprattutto per il tipo di comicità applicata ai suoi film.

Vi ricordo tuttavia, che il suo film “Che bella giornata” nel 2011 ha superato in quanto ad incassi, il film di “Herry Potter e i doni della morte”.

Comunque, a me Checcho Zalone piace. E sapete perchè ? Perchè mi fa ridere! E perchè descrive il nostro “bel paese” così com’è: con tutti i suoi pregi e difetti.

Sole a catinelle

La spada nella roccia in Toscana. Il film che ha ispirato il mio viaggio

Vi faccio una confessione: ho visto tutti i suoi film e alcuni più di una volta!

Il film che ha ispirato il mio viaggio e questo articolo è “Sole a catinelle”. Lo avete visto ? Se non lo avete fatto, ve lo raccomando. Così apprezzerete di più questo articolo e le bellezze della Toscana e dell’Italia intera. 🙂

Una scena del film si svolge nei pressi dell’Abbazia di San Galgano, un’abbazia cistercense, situata ad una trentina di chilometri da Siena, nel comune di Chiusdino.

Da lì, a piedi, con una passeggiata di circa 4 minuti, potete raggiungere l’Eremo di Montesiepi, in cui si trova la spada nella roccia.

E’ una zona bellissima, verdeggiante, con un paesaggio appunto “da film”.

A proposito, in zona troverete un ristorante, un bar e un agriturismo dove potete mangiare, dormire e assaggiare dell’ottimo vino toscano. 🙂

Abbazia San Galgano

Abbazia San Galgano

La spada nella roccia in Toscana. L’eremo di Montesiepi

L’eremo di Montesiepi è conosciuto anche come “Rotonda di Montesiepi”.

Si tratta di un edificio a pianta circolare ricco di elementi simbolici. L’eremo fu costruito dopo la morte di San Galgano, nei pressi del luogo dove sorgeva la capanna in cui il santo trascorse l’ultimo anno della sua vita.

Prima di ritirarsi a Montesiepi, dove visse da eremita, Galgano Guidotti (questo il suo nome prima della conversione), era un cavaliere al servizio del Sacro Romano Impero.

Quando rinunciò alla sua vita da cavaliere, compì il gesto che ha dato origine alla leggenda della spada nella roccia. Rinunciò alla sua spada e con forza la conficcò nel terreno roccioso dove oggi sorge l’eremo e l’Abbazia che porta il suo nome.

L’eremo è stato consacrato ufficialmente nel 1185.

Abbazia San Galgano

Abbazia San Galgano

La spada nella roccia in Toscana. L’eremo di Montesiepi e il Santo Graal

Il Santo Graal è il calice in cui Gesù bevve nell’ultima cena e nel quale Maddalena raccolse il suo sangue dopo la crocifissione. Al calice, che ha la forma di una coppa, vengono da sempre attribuiti poteri straordinari che hanno alimentato le fantasie popolari e acceso le idee e il cuore di molti scrittori e registi.

La ricerca del Santo Graal è un vero e proprio viaggio intorno al mondo, un viaggio alla ricerca della vita eterna e della conoscenza che, secondo la leggenda, la coppa sarebbe in grado di donare a coloro che “sono puri di cuore”.
Nel corso della storia, il Santo Graal è stato rappresentato sotto forma di calice o di coppa e anche di libro.

Si racconta, da sempre, che il Santo Graal sia stato portato in giro per il mondo per essere protetto (e non trovato) e che uno dei luoghi in cui sia passato, sia proprio Montesiepi, dove fu custodito dalla spada del santo.

Scopri altri luoghi misteriosi in Toscana!

Osservando la forma dell’Eremo, notiamo che è costituito da una pianta circolare, che ricorda la forma di una coppa rovesciata. Sono stati compiuti molti studi, ricerche e anche scavi archeologici in tutta l’area, ma niente ha portato alla scoperta del Santo Graal. Tutto ancora oggi è avvolto nel mistero.

Il pavimento dell’eremo è ricco di figure e simboli misteriosi. La cupola riporta il disegno di svariati cerchi concentrici che rimandano al simbolismo pagano. Inoltre, in corrispondenza della cappella, è presente l’affresco di una Madonna con tre mani: due mani sorreggono Gesù mentre la terza stringe a se un bastone. Un’opera decisamente bizzarra, per una chiesa. 😉

Eremo di Montesiepi

Eremo di Montesiepi

Cupola Eremo di Montesiepi

Cupola Eremo di Montesiepi – particolare

L’eremo di Montesiepi. Visite

Nel momento in cui vi scrivo (Novembre 2019) l’Eremo di Montesiepi è aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 fino al tramonto e può essere visitato gratuitamente.

Ogni domenica mattina alle 11.30 si svolge la Santa Messa.

Spada nella roccia in Toscana

particolare spada nella roccia Eremo di Montesiepi

 

Curiosità

Vicino alla porta d’ingresso, guardate verso terra sulla sinistra e cercate una pietra con un’incisione risalente all’età del Medioevo…che ricorda al pellegrino che la vita è breve…Buon Viaggio!

Vacanze e itinerari in Toscana

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2 Comments

  • Reply
    Sabrina Balugani
    12 Gennaio 2020 at 18:26

    Ti confesso che il film di Checco Zelone non l’ho visto ma ho sentito parlare spesso di questa zona causata da quella sana mania di vedere tutti i luoghi che parlano di cavalieri, spade e duelli medievali. E chissà se beccherò un bel tramonto per scattare una foto perfetta?!

    • Reply
      Simona Genovali
      17 Gennaio 2020 at 18:47

      ciao Sabrina, innanzitutto ti auguro un buon viaggio in Toscana…e si, credo nei miracoli e nei tramonti perfetti. Aspetto le tue foto! 😉 Grazie per la visita.

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