5 In Eccellenze toscane/ Itinerari di un giorno

Casteldelpiano: vignaioli in Toscana!

Casteldelpiano

Casteldelpiano: dove anche i vitigni minori vengono valorizzati

 

Mi chiamo Angela Crestani e sono un sommelier.

Sono già stata ospite del blog di Simona Genovali, che ringrazio (leggi qui il mio precedente articolo) e oggi mi trovo di nuovo qua per raccontarvi una storia fatta di vino e passione. 🙂

 

L’incontro con l’azienda Casteldelpiano

Quasi 1 anno fa mi trovavo al consueto appuntamento annuale con “ l’Anteprima dei vini della costa”  presso
il Real Collegio di Lucca e, girando tra i vari stand, mi sono imbattuta casualmente nei prodotti di questa
azienda che mi hanno lasciata stupefatta.

Sono un sommelier, ma anche una gran chiacchierona! 🙂 Così è stato molto facile entrare subito in empatia con i due titolari dell’azienda che mi hanno raccontato la loro storia.

Casteldelpiano

La storia di Andrea e Sabina

Siamo in Lunigiana, nella valle aspra ed impervia scavata al torrente Taverone, e proprio in queste terre
Andrea Ghigliazza e Sabina Ruffaldi hanno deciso di dare una svolta alla propria vita.

Con tanto coraggio, buona volontà, perseveranza e voglia di imparare, 15 anni fa hanno deciso di cambiare tutto, abbandonando le certezze costruite negli anni, lasciando il lavoro di sempre per dedicarsi alla loro passione: il vino.

Si sono così reinventati vignaioli prodigandosi per reimpiantare 2 ettari e mezzo di vigneto in una terra
precedentemente abbandonata, scegliendo coraggiosamente di dare spazio ai vitigni locali e commercialmente poco conosciuti come pollera, durella e vermentino nero.
Eh si, vermentino nero…. avete letto bene, non si tratta di un errore di battitura!

 

Il vermentino nero

Questa varietà è originaria e viene coltivata solo in queste zone e per alcuni studiosi si tratterebbe di una
mutazione genetica del più famoso vermentino bianco. Oggi possiamo degustare le sue note delicate
esclusivamente grazie alla lungimiranza di alcuni produttori che negli anni ottanta decisero di salvare questo
vitigno dall’oblio, dato che dopo la seconda guerra mondiale era praticamente estinto.

Casteldelpiano

I vini

Sabina ed Andrea producono due tipologie differenti di vino da questo vitigno.

Il primo è il Pepe Nero (2000 bt): Rosso IGT vermentino nero 100% dal colore rosso rubino chiaro, al naso con decisi sentori di pepe nero (il nome non è casuale) con tannini percettibili ma di grande piacevolezza e con una buona complessità gustativa.

Il secondo è lo strabiliante LunaLies: qui il vermentino nero viene spumantizzato con metodo naturale e, pur non essendo filtrato, produce una bollicina di classe ma decisa, con una raffinata persistenza gusto-olfattiva che lascia in
bocca un retrogusto molto gradevole.

Un altro prodotto degno di citazione è Durlindana (1500bt), IGT Toscana Bianco, creato dalla sapiente
vinificazione in bianco del vitigno a bacca nera pollera: anche qui l’azzardo è stato grande ma il risultato
eccellente.

Il vino ha un’ottima sapidità e mineralità che, abbinate a profumi freschi e floreali, lo rendono
genuino e perfetto per ogni tavola.

Casteldepiano

Menzione d’onore va al Melampo, rosso IGT: un pinot nero in purezza incredibile, che è in grado di
confrontarsi con le eccellenze nazionali ed internazionali (un unicum per un pinot nero toscano!). Pensate che è
arrivato 10° nel 2017 al Concorso Nazionale del Pinot Nero svoltosi ad Egna e, citando la guida Slow Wine
2018, possiamo definirlo un “vino splendido dove le note varietali del vitigno originario si amplificano nella balsamicità tipica di questo territorio e il cui palato esprime grazia e presenza tannica”.

Questa azienda mi ha rapito il cuore e le papille gustative e l’encomiabile coraggio e bravura dei sui titolari mi
ricordano che con volontà ed impegno ogni risultato è possibile!

Ragion per cui spero a breve che possiate recarvi presso la loro azienda agricola, dove – oltre a dell’ottimo vino – vengono prodotti anche olio e miele e che vogliate alloggiare in una delle 8 stanze che mettono a disposizione per il loro ospiti!

Segnalo il sito, dove è possibile sia effettuare acquisti on-line, che prenotare una degustazione o un soggiorno:
www.casteldelpianolunigiana.it

 

Da segnare in agenda

Quest’anno la manifestazione “ l’Anteprima dei vini della costa” si terrà nella splendida location del Real Collegio di Lucca il 5 e 6 Maggio.

E’ un’ottima occasione per conoscere le eccellenze della costa Toscana, scoprendo anche vini e vitigni meno conosciuti e le aziende virtuose che si occupano della produzione e commercializzazione di questi prodotti di qualità.

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5 Comments

  • Reply
    marina
    4 maggio 2018 at 9:29

    E’ proprio vero che il vero amore per una passione genera solo buoni frutti! Lasciare un posto sicuro per un sogno e vederlo realizzato così bene è il miglior traguardo

    • Reply
      Simona Genovali
      4 maggio 2018 at 10:46

      E’ il meglio che ci possiamo augurare! Ciao Marina e grazie per la visita!

  • Reply
    Cristiana
    5 maggio 2018 at 16:01

    Ho bevuto un paio di questo vini! In effetti non hanno nulla di meno rispetto a tanti nomi famosi. E poi I prodotti del territorio vanno sempre valorizzati!

    • Reply
      Simona Genovali
      5 maggio 2018 at 16:07

      Ciao Cristina, in effetti si, i vini sono ottimi! E la soddisfazione nel mio lavoro è proprio quella di riuscire a valorizzare anche ciò che è meno famoso, ma non per questo di qualità inferiore! Grazie per la visita!

  • Reply
    Occhio allo Scatto
    6 maggio 2018 at 18:00

    Non abbiamo mai avuto occasione di assaggiare questi vini. Molto interessante la storia di Andrea e Sabina. 😉

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