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43 anni e non sentirli (o quasi): insomma…buon compleanno a me!

43 anni e non sentirli (o quasi)

43 anni e non sentirli (o quasi). Oggi è il mio compleanno!

Oggi mi sveglio con un anno in più sulle spalle. Quelle spalle che a volte hanno fatto tanto male.

Quanti “carichi da 10”, come si suol dire, noi donne siamo capaci di afferrare tra le braccia e stile “donzelletta che vien dalla campagna in su’l calar del sole” caricare senza ritegno alcuno, sulle nostre povere spallucce ? Che inevitabilmente, un giorno crollano.

E quel giorno, dio-solo-sa quante volte arriva, nella vita di una donna. Ma niente, noi siamo dei caterpillar, ci alziamo e ripartiamo. Non importa nè dove nè come, nè quanto tempo o quanta strada c’è da fare, se vogliamo qualcosa, siamo pronte ad andare a prenderla, giusto ?! Costi quel che costi.

Io sono sempre stata così: una che se si metteva in testa di raggiungere un obiettivo, andava avanti fin tanto che non lo raggiungeva. Poi – e benedico quel giorno – qualcosa è cambiato.

43 anni e non sentirli (o quasi)

Una nuova energia

Prima di tutto è cambiato dentro di me e questa è la cosa più importante. E’ stato come una scintilla che mette in moto un nuovo motore, come se una nuova energia scorresse all’improvviso nelle mie vene. E non è l’energia dei 20 anni, intendiamoci, quella che mi faceva fare “nottata”, tra aperitivi, cene e discoteche…è l’energia dei 40! 🙂

Tutto scorre più fluidamente, il tempo, le priorità, gli affetti, le passioni…tutto va per la sua strada e ogni cosa prende magicamente una nuova forma e un nuovo “assestment” – come dicono quelli che lavorano nel mondo delle “Risorse Umane”.

Alcuni dicono che questo strano modo di vedere le cose si chiama vecchiaia, io invece la chiamo capacità di valutare prima di tutto me stessa, per quella che realmente sono e poi…gli altri! Arriva un momento in cui non hai paura di mostrarti per ciò che sei e le tue fragilità diventano i tuoi punti di forza.

Non so dire con precisione quando è iniziato a cambiare qualcosa dentro di me, ma sono felice che sia successo. Perciò, anche se ti ritrovi a fare un lavoro che non ti piace, per esempio, dove ti giudicano e ti criticano costantemente come è successo a me e anche se ti prendono di mira, ti assicuro che avrai la capacità di andare oltre e qualche volta potrai permetterti anche il lusso di mandare a quel paese, chi ti ha fatto girare le “cosiddette”. 🙂

43 anni e non sentirli (o quasi)

La vera vecchiaia

La vera “vecchiaia” è quella quella fatta di invidia, di livore, di cattiveria. Del sentirsi “ganze” o più furbe o più forti solo perchè alzi la voce con una collega o ne parli male alle spalle oppure difronte al tuo capo.

Cara amica che stai leggendo queste parole, ti assicuro che non riderai mai così tanto come quando avrai 40 anni e oltre!  Non so esattamente quale sia la tua età, ma in ogni caso, se devi ancora arrivare alla soglia degli “anta”, puoi dormire sonni tranquilli: quando scatterà la mezzanotte del fatidico giorno, saranno gli altri a trasformarsi in zucche, non tu! Te l’assicuro. 🙂

Se invece hai la mia stessa età o l’hai già superata da un pezzo, allora sono sicura che mi darai una pacca (immaginaria) sulla spalla e mi potrai capire!

Mi sono mancate tante cose fino ad oggi, un figlio per esempio, ma non mi piace sminuire la mia vita solo perchè qualcosa non è andato come volevo.

Sono abituata a concentrarmi su ciò che ho e su ciò che posso fare e quello che dipende direttamente da me voglio farlo al meglio e non mi importa se alla fine non otterrò tutto, non lo voglio nemmeno, credetemi, voglio solo guardarmi allo specchio e sapere che da parte mia ce l’ho messa tutta!

43 anni e non sentirli (o quasi)

Tutto cambia. Anche il corpo

Certo, fa un po’ strano vedere il proprio corpo che cambia: i primi capelli bianchi che spuntano, i chili “di troppo” in agguato, la stanchezza che avverti di più ma al tempo stesso, impari a convivere con quella gran cosa che è la consapevolezza di te, del tuo essere donna, che prevale su tutto.

Poi ci sono gli amici, le passioni, l’amore che ti fanno compagnia e si incastrano nella tua vita, ogni giorno. Ho imparato a concentrarmi e a dirigere le mie energie verso quelle persone (e situazioni) che ti regalano buone emozioni, invece di toglierti la voglia di fare. Ho imparato ad apprezzare una passeggiata in riva al mare così come una camminata nel bosco.

Ancora devo abituarmi all’idea che forse è giunto il momento di comprare una crema antirughe (ma a questo penseranno le mie amiche – così mi hanno detto) e che alcuni vestiti che ho nell’armadio non combaciano più con i miei gusti (oltre che con la moda di oggi!), ma non voglio smettere di sorridere, voglio continuare ad amare i miei sogni, ad avere rispetto del tempo che ho e della vita che tutto sommato, resta una grande avventura, anche con i capelli tinti. 🙂

Insomma, buon compleanno a me!

 

43 anni e non sentirli (o quasi)

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7 Comments

  • Reply
    2cuoriinviaggio
    25 ottobre 2018 at 11:46

    Io nell’ultimo anno ho cambiato la mia visione dell’ invecchiare. Credo che ogni compleanno sia una grande conquista della quale dobbiamo solo gioire. In ogni caso buon compleanno a te mia cara

    • Reply
      Simona Genovali
      26 ottobre 2018 at 14:16

      Ogni compleanno, ogni giorno è una grande conquista! Grazie per la visita 🙂

  • Reply
    Jasmine
    25 ottobre 2018 at 12:59

    Bel articolo, hai veramente una grande forza che devo dire caratterizza tutte le donne! 🙂

  • Reply
    anna di
    26 ottobre 2018 at 5:04

    Che belle queste riflessioni Simo.. io ne ho qualcuno in più e concordo con te. Dopo gli anta inizi ad avere la consapevolezza di ciò che sei e di ciò che puoi fare, ed è una grande forza, ma non per questo ci si deve limitare a “stare in riga” ogni tanto ci sta anche qualche “follia”, che è la ciliegina! Buon compleanno Simo, e ti auguro di alzarti sempre con il sorriso, come oggi 🙂

  • Reply
    Martina Bressan
    26 ottobre 2018 at 10:25

    Prima di tutto Tanti auguri ! Bellissimo articolo con delle ottime riflessioni di cui farò tesoro! E’ bello leggere le tue parole così piene di consapevolezza, mi hai dato un bellissimo esempio… !

    • Reply
      Simona Genovali
      26 ottobre 2018 at 14:15

      Ciao Martina, diciamo che la consapevolezza si acquista dopo tante battaglie: alcune vinte altre perse. L’importante è rimboccarsi le maniche e andare avanti. Grazie per la visita.

  • Reply
    ylenia pravisani
    26 ottobre 2018 at 17:36

    Ho letto tutto di filato il tuo articolo, è pieno di cuore. Mai fermarsi, bisogna aggirare gli ostacoli e galoppare! Auguriiiiiii!

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